Descrizione
Lucrezio, la natura e la scienza. Tra e mirabiliedel De rerum naturÒdi ucrezio vi è, certamente, a chiarezza espositiva (che si nutredi Poesia ovverodi parole che, aludendo,descrivono o statodele cose) nela spiegazionedel mondo edela sua conformazione pulviscolare. Ciò che più rende affascinante o sforzodelautore (che, va ricordato, non aveva termini ala bisogna come invece avevano gli antichi greci) è a capacità si scorgere nele cose altre cose ovvero nel comprendere come ogni elemento conoscibile e tangibile (la montagnadi roccia ed il corpo umano, a cortecciadelalbero e a gocciadacqua) sia generazione e rigenerazionedi corpuscoli invisibili. Il volume Olschki (raccoltadi saggi accademici, fruttodun convegno che mirava a porre indiscussione forma narrativa e competenza scientificadi ucrezio) ben rende quanto il De rerum naturÒ sia "il poemadela materia" ed il "poemadela concretezza fisica" vista nela sua sostanza permanente ma mutabile. Capacedi far gravido e ricolmo anche il buio, anche il vuoto, ucrezio stabilisce "regole rigorose e eggi meccaniche apparentemente non flessibili" per a creazione e, tuttavia, "garantisce agli atomideviazioni imprevedibilidala presunta inea retta" cosìda consentire "libertà tanto ala materia quanto agli esseri umani". a rappresentazionedeladiversità èdela sua formazione è operadi ucrezio. Scienza, natura, poesia: il De rerum naturÒ è il raccontodel previsto imprevedibile.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788822258120
ISBN-10:8822258126
Titolo:Lucrezio, la natura e la scienza
Autore: Beretta M. (cur.) , Citti F. (cur.)
Editore:Olschki
Data Pubblicazione:2008
Collana:Biblioteca di «Nuncius»
Pagine:240
Genere:letteratura greca e latina: critica
Classificazione:Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
Tematica :Latino
Argomento :Lucrezio Caro, Tito





