Descrizione
Essere, linguaggio, discorso. Aristotele filosofo dell'ordinario. A partire dalla cosiddetta "svolta linguistica" della filosofia, si sono imposte nel pensiero contemporaneo un'idea e una pratica dell'impresa filosofica come analisi semantica e chiarificazione di concetti, oltre che come argomentazione. Spesso però, nonostante i continui "ritorni ad Aristotele" invocati nella filosofia contemporanea entro i campi più svariati - dall'etica alla politica, dall'ontologia alla filosofia della mente e alla filosofia della vita - si trascura che è proprio Aristotele ad aver inaugurato l'approccio semantico-concettuale ai problemi filosofici, sì da poter essere considerato a pieno titolo il primo "filosofo del linguaggio ordinario". In questo libro Diego Zucca ripercorre la filosofia aristotelica mostrando i molti modi in cui il linguaggio ordinario, come sistema di strutture e collettore di contenuti, prestazione bio-cognitiva tipicamente umana, deposito sociale di norme, regole e intuizioni, sia scandagliato e valorizzato da Aristotele con una profondità e una sistematicità tali da fare del filosofo un potente anticipatore della sensibilità metodologica contemporanea.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788884834300
ISBN-10:8884834309
Titolo:Essere, linguaggio, discorso. Aristotele filosofo dell'ordinario
Autore: Diego Zucca
Editore:Mimesis
Data Pubblicazione:2008
Collana:La scala e l'album
Pagine:391
Genere:filosofia antica, medievale, orientale
Classificazione:Filosofia occidentale antica: fino al 500 d.C.
Argomenti :AristoteleLinguaggio-Filosofia





