Descrizione
Il nemico alle porte. Quando Vienna fermò l'avanzata ottomana. L'assedio di Vienna: l'ultimo grande assalto musulmano all'Occidente. Ad attendere l'esercito turco, dentro le mura della città, c'è un popolo spaventato e un esercito sgomento. La scelta di resistere o di arrendersi al più grande esercito mai messo insieme dai Turchi crea lo scenario di un'opzione drammatica: 'tutto o niente'. Tutti sono consapevoli che ogni sopravvissuto sarebbe finito o schiavo o massacrato senza pietà. Da secoli nella memoria collettiva europea l'esercito turco è associato al terrore. Il nemico è una minaccia mortale, è pericoloso, sterminato, versatile e implacabile. Gli si attribuiscono violenze di ogni tipo, torture, uccisioni, impalamenti, distruzioni. In realtà non è così e la paura dei turchi è uno stereotipo costruito con una eccessiva semplificazione: gli asburgici non sono da meno nella crudeltà e, durante la lotta di 400 anni per il dominio, l'Occidente ha preso l'iniziativa dell'offensiva altrettante volte che l'Oriente. I sovrani che guidano le truppe hanno un identico scopo, entrambi rivendicano di essere gli eredi dell'impero romano. Gli Asburgo credevano che fosse loro dovere restaurare 'Roma' nell'est, poiché uno dei titoli che essi portavano con orgoglio era anche quello di Re di Gerusalemme; gli Ottomani credevano che fosse loro destino reclamare l'impero romano da Costantinopoli in direzione ovest. Ma la storia riserva delle sorprese.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788842088882
ISBN-10:8842088889
Titolo:Il nemico alle porte. Quando Vienna fermò l'avanzata ottomana
Autore: Andrew Wheatcroft
Editore:Laterza
Data Pubblicazione:2010
Collana:I Robinson. Letture
Pagine:388
Genere:storia d'europa
Classificazione:Storia d'Europa
Tematica :Impero Austro-Ungarico
Argomenti :Europa-StoriaImpero austro-ungaricoImpero ottomano





