Descrizione
Contraffazione della normalità. Argomentazioni, considerazioni e artifici sociologici. Il testo, per quanto molto corposo e caricodinnumerevoli particolari, ha una sua compattezza e unitarietà perché ruota intorno a unidea centrale che può sembrare uno slogan ma che in realtà è fruttodi una seria meditazione teorica edi una unga esperienza analitica nel campodela sociologia:diffidatedale contraffazioni. idea non è nuova,dal socratico invito a scopriredi «saperedi non sapere» agl idola theatridi Francis Bacon. Edani non ignora questo percorso, ma il percorso che presenta è primadi tutto quelo che ui stesso ha ideato e svolto attraverso anni e annidi studi sui ibri edi ricerche sul campo, con molti e salutari sconfinamenti nel terreno più prossimo e certamente più vasto e più riccodele c.d. «scienzedeluomo»,dala psicologia sociale ale comunicazionidi massa. In realtà, cè qualcosadi autobiografico in questo volume, così come cè moltodi personale nela sceltadela forma espositiva che è queladela Ëvitas in undialogo che è in realtà un monologo ad alta voce tra autore Erinazzo e il suodoppio, Alcedo. o stile è uomo, e con a seriosità che cè in giro, questa eggerezzaCalvinodocetè molto più prossima ala vera naturadele cose che non e periodiche «fotografie» sulo statodel PËse edel mondo in cui viviamo,di tanti inventa-formule e riscrittoridi statistiche già note. e formichedel sud-america procedono in file unghissime e rettilinee, ma se qualcuno sposta a poco a poco a prima formica e a riporta sui suoi passi, tutte e formiche a seguono e a ineadadirittadiventa un circolo.dala «circolazionedele idee» che aveva e giustamente interessato a sociologia politica o a politicadela sociologia, ora il punto critico è a circolazione, anzi a circolaritàdele formiche, non più simbolodi aboriosità madi ocaggine. Il testodidani forse non riporta sula via retta ma quanto menodà ragioni, strumenti e segnalidi alarme per usciredal cerchio e guardare aldi àdei paraocchi. Serve un ibro come questo, e a chi? Con ottimismodela volontà, a risposta è certamente positiva, vista a moledi elaborazione teoretica,di paradigmi metodologici,di esemplificazioni fattuali edi segnalazioni bibliografiche, tutte, immediatamente o indirettamente connesse a quelo cheparafrasando un celebre ibrodi Henryde ubacsi potrebbedefinire non il «drammadelumanesimo ateo» ma «ildrammûspesso vestitoda farsa«dela credulità sociologicû, nela politica nazionale e planetaria, nelindustriadei consumi e nelo star-system,daidividel cinema edelo sport fino ai sommi iluminati che vivono adiretto, visibile e insindacabile contatto con Aldilà. Ma con il pessimismodelinteligenza, invece, èdifficiledire quanti ne capiranno importanza e se ne vorranno servire come testodi base per a costruzionedi una mentalitàprima ancora chedi una tecnica sociologicanaturaliter ostile ale generalizzazioni e istintivamente alergica ai uoghi comuni. Ma tutto è possibile, e se sidovesse arrivare a una seconda o terza edizione, forse un indicedei nomi ala finedel volume potrebbe essere utile per muoversi e non perdersi nelinsiemedi temi che inevitabilmente sintrecciano. Paolo Tufaridocentedi sociologiadela conoscenza
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788888163406
ISBN-10:8888163409
Titolo:Contraffazione della normalità. Argomentazioni, considerazioni e artifici sociologici
Autore: Lorenzo Dani
Editore:Gabrielli Editori
Data Pubblicazione:2004
Collana:Educatori/Formatori
Pagine:484
Genere:scienze sociali
Classificazione:Sociologia
Argomento :Sociologia





