Descrizione
Distratto dagli occhi ho smarrito il cuore. La nostalgia ancestrale, la tensione melanconica verso una dimensione ideale perduta e compianta è un leitmotiv che ricorre sistematicamente nella silloge del poeta veneto. Parallelamente a quello del crudele disinganno adulto, del requiem dei sogni anziani e romantici covati nell'intimità fin dall'infanzia e poi drammaticamente abortiti. L'autore, ispirato dalla sua fervida fantasia visionaria, canta il disincanto che irrompe feroce a stuprare l'ardore delle passioni giovanili, le utopie di idillio e di simbiosi con la grande Anima dell'universo dolcemente cullate nella stagione delle illusioni. E l'idea di un'armonia primordiale con la Natura e con le meccaniche insondabili del cosmo, insultata e travolta dal fortunale degli affanni e delle angosce, naufraga miseramente, inghiottita dalle acque irrequiete di un oceano nemico. Così, le speranze accarezzate nella primavera dell'esistenza tramontano, dileguandosi oltre un orizzonte oscuro e tempestoso di incubi inquietanti. Ma la poesia, per Biasuzzi, sembra rivestire in primis una funzione catartica, liberatoria.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788856717150
ISBN-10:8856717158
Titolo:Distratto dagli occhi ho smarrito il cuore
Autore: Stefano Biasuzzi
Editore:Gruppo Albatros Il Filo
Data Pubblicazione:2010
Collana:Nuove voci
Pagine:47
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Raccolte di poesia di singoli poeti





