Descrizione
Ciumbia che bèla tusa. Intriga e affascina gli appassionati scoprire le parole e le espressioni dialettali impossibili da tradurre in italiano: la filipa, il gancio di ferro che i contadini e i boscaioli legavano alla cintola dei calzoni; il tegàsc, la pelle dell'acino d'uva; l'andadura che veniva utilizzata dai contadini per insegnare ai bambini a camminare. Parole che riportano al mondo contadino, alle vendemmie, alle storie legate a lontane stagioni del mondo rurale lombardo. Vocaboli ed espressioni con un significato ben preciso che è impossibile trovare nel pur vasto vocabolario della lingua italiana: questo libro cerca di scoprirne non solo l'origine etimologica, ma anche storie e aneddoti legati a un passato che si perde ormai nella notte dei tempi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788842540946
ISBN-10:8842540943
Titolo:Ciumbia che bèla tusa
Autore: Emilio Magni
Editore:Mursia
Data Pubblicazione:2008
Collana:Itinerari e città
Pagine:168
Genere:usi e costumi, etichetta, folclore
Classificazione:Folklore, miti e leggende
Tematica :Milano
Argomento :Milano





