Descrizione
Favole spietate. Ci sono due parole chiave, di continuo ritornanti, nella poesia di Bettelli, e sono libertà ed utopia: parole che suonano come una lacerazione all'interno di quella che è la scelta di base dell'autore e che, come tutte le scelte legate ad un'ideologia, si presenta in qualità di un tutto fondamentalmente contrario alle ricerche individuali. Proprio da questo nodo irrisolto, da un tale impegno a coniugare l'impossibile, nasce la poesia di Bettelli, la sua forza rattenuta e compressa fatta di fedeltà alle ragioni di fondo ma al tempo stesso determinata dalla spinta a capire, misurarsi con le intuite ragioni di quella divinità proteiforme e perciò sempre sfuggente rappresentata dalla verità. Ha scritto Borges: «Il mondo e la verità di un poeta sono poco più di un'allusione, spesso ambigua, che si afferra solo attraverso l'emozione del testo». A questa emozione, a questa disposizione partecipe vorremmo così invitare coloro che prenderanno in mano questo libro, ad una tensione in grado di cogliere, pur nel disinganno costante, sulla strada di utopia, la nota di una realtà labile, inventata giorno per giorno, proiettata verso il futuro, di continuo arricchita dal desiderio di incantarsi. Dalla prefazione di Ida Boni.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788877130624
ISBN-10:8877130628
Titolo:Favole spietate
Autore: Giorgio Bettelli
Editore:Casagrande
Data Pubblicazione:1986
Collana:La salamandra
Pagine:110
Genere:LETTERATURA ITALIANA: TESTI
Classificazione:Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)





