Descrizione
Diaspora. Storia degli ebrei nel Novecento. Nel corso del Novecento il mondo ebraico muta radicalmente. C'è la Shoah, certo, ma non solo. Ci sono anche Freud che reinterpreta la mente umana, Einstein che scopre nuove leggi dell'universo, Schönberg che scompone la musica, Trockij che firma la rivoluzione, e poi scrittori, artisti e poeti ebrei che segnano indelebilmente la cultura del Novecento. A partire dalla fine dell'Ottocento gli ebrei esprimono una forza simbolica del tutto inedita, vitalissima, che non è alimentata solo dallo sterminio o dalla persecuzione ma dall'essere stati capaci di straordinaria creatività e insieme del più radicale degli annullamenti. E, ancora, dall'essere stati un intreccio tra la volontà di farsi uguali agli altri, integrarsi totalmente, e una durevole percezione di sé come di un'identità sul confine. Accanto a questo potente processo di crescita, si rinnova però anche l'antisemitismo, prende radici salde nelle società di massa, contagia con il razzismo biologico la politica, la cultura e la stessa religione. Con l'avvento di Hitler, la svolta è radicale, e gli ebrei affrontano persecuzioni ed esilio.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788842088325
ISBN-10:8842088323
Titolo:Diaspora. Storia degli ebrei nel Novecento
Autore: Anna Foa
Editore:Laterza
Data Pubblicazione:2009
Collana:I Robinson. Letture
Pagine:X-287
Genere:storia d'europa
Classificazione:Storia d'Europa
Argomenti :Ebrei-StoriaStoria contemporaneaDiaspora





