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Direttamente Dal Produttore Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità

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Descrizione

Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità. Circa 8 milioni: sono gli italiani che hanno un lavoro instabile. Tra 5 e 6 milioni sono precari per legge, ossia lavorano con uno dei tanti contratti atipici che l'immaginazione del legislatore ha concepito negli ultimi quindici anni. Gli altri sono i precari al di fuori della legge, i lavoratori del sommerso. Come si è arrivati a queste cifre, perché le imprese chiedono la flessibilità del lavoro in misura sempre crescente, quali sono i costi umani che stiamo pagando e quali sarebbero i costi economici che il paese dovrebbe affrontare se si volesse davvero coniugare l'instabilità dell'occupazione con la sicurezza del reddito, cosa ha a che fare tutto questo con la globalizzazione, quali caratteristiche dovrebbe avere una politica del lavoro globale per essere davvero all'altezza delle reali dimensioni del problema. In queste pagine, l'accusa di Gallino: non solo non è giusto che il precariato sia merce di scambio dell'economia globalizzata, ma nemmeno intelligente per una società che voglia congiungere allo sviluppo economico lo sviluppo umano.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788842088752
ISBN-10:8842088757
Titolo:Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità
Autore: Luciano Gallino
Editore:Laterza
Data Pubblicazione:2009
Collana:Economica Laterza
Pagine:IX-172
Genere:economia
Classificazione:Economia del lavoro
Argomenti :Lavoro a termineRapporti di lavoro