Descrizione
Henrik Ibsen. La realizzazione di sé nell'arte. Ludwig Binswanger (1881-1966) occupa un ruolo assai originale nell'evoluzione della teoria psichiatrica e psicanalitica novecentesca. In quanto fondatore della Daseinsanalyse (Analisi esistenziale) è l'interprete, nel campo della salute mentale, prima della fenomenologia husserliana e successivamente del pensiero di Martin Heidegger. Questo volume su Ibsen, uscito nel 1949, era considerato dall'autore uno dei suoi contributi filosofici fondamentali. Il confronto - incisivo, appassionato e mirabilmente documentato - con la figura umana e artistica di Henrik Ibsen, consente a Binswanger di conferire al proprio approccio teorico e terapeutico una nota di concretezza, plasticità e densità concettuale che talora fanno difetto nella sua opera filosofica restante. Al centro dello studio binswangeriano sta un dramma tardo e oscuro di Ibsen, "Il costruttore Solness", sottoposto a un'analisi microscopica, che rivela una volta di più tutta l'acutezza dell'interprete e dischiude, come in uno specchio, tutto il dramma umano e cosmico di un "esserci" che è "nel mondo", aperto al gioco delle sue direzioni di senso, consegnato alle sue metafore spaziali e gettato nella propria angosciante libertà. Corredano il volume un saggio introduttivo di Bianca Maria d'Ippolito, una postfazione del curatore, l'indice dei nomi e delle materie.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788874621835
ISBN-10:8874621833
Titolo:Henrik Ibsen. La realizzazione di sé nell'arte
Autore: Ludwig Binswanger , Gardini M. (cur.)
Editore:Quodlibet
Data Pubblicazione:2008
Collana:Le forme dell'anima
Pagine:XXX-126
Genere:psicologia
Classificazione:Teoria psicoanalitica (psicologia freudiana)
Argomento :Ibsen, Henrik





