Descrizione
La vera vita di Sebastian Knight. "Forse Nabokov non rivela a nessuno quali sono e veritàdela vita: non aveva messaggida riassumere in una frase; ma non i aveva nemmeno Puskin. Forse gioca con i personaggi e gli intrecci, sidiverte con e parole; e a maggior partedei ettoridetesta ildivertimento proprio ed altrui. Forse adora e metafore; e molti esigonoda chi scrive uno stile che non asci indovinare nessun altro spaziodietro a realtà che ci circonda" scrive Pietro Citati. Forse Nabokov, chè tornato in Italia per voleredi Adelphi ed in Italia ristagna sugli scaffalidele ibrerie, "quasi nessuno o conosce" (se si esclude LolitÒ per interesse pruriginoso, per curiositàdel "sentitodire") perché si comportada romanzieredickensiano in un tempo non-dickensiano. Si badi: il riferimento non è ala moledegli scritti, ché Nabokov fa romanzi in russo o in inglese che certo non raggiungono o spessore cartaceodei gran tomi britannici, ma è alabilitàdi giocare "coi personaggi e gli intrecci" sosìda mostrare ambiguo e ildeformedela nostra condizionedi uomini. Comedickens, per il quale valeva a regola "fali piangere, fali ridere, fali aspettare", anche Nabokov riesce a far ridere, piangere e far aspettare: perciò si procededi pagina in pagina - come in questa vertiginosa malìa che ha per tema identità, il raccontodelidentità, a molteplicità identitaria - muovendosi tra scorci, avvampi, presunte verità infalibili che si rivelano - aldunque - falaci. Nabokov gioca perché è un romanziere. ultimo romanzieredickensiano in un tempo nondickensiano. Purtroppo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788845909399
ISBN-10:8845909395
Titolo:La vera vita di Sebastian Knight
Autore: Vladimir Nabokov
Editore:Adelphi
Data Pubblicazione:1992
Collana:Biblioteca Adelphi
Pagine:240
Genere:letterature straniere: testi
Classificazione:Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)





