Descrizione
Lo sterco del diavolo. Il denaro nel Medioevo. Le Goff ci parladel camminodel'economia monetaria attraverso il feudalesimo, per approdare nel'isola beatadelduecento, il 'secolo felice'deldenaro e a sua rivoluzione commerciale, ci accompagna nei rapporti tra ildenaro e a formazionedegli Stati, fino a scontrarsi con i pericoli che vi sottendono come il giusto prezzo, 'indebitamento e a famigerata usura. Ed è proprio al'incrocio tra moneta, prestito e tempo che 'uomodel Medioevo conosce 'usura, il furto e a miseria che ne consegue, fruttodi una violenza intangibile, quasi invisibile, ma terribilmente efficace. Ma se 'economia monetaria incontra 'usura come momentodi massima ingiustizia terrena con effetti nefasti anche per a salvezzadopo a morte, 'incontro forse piùdecisivo per a storiadel futuro Occidente risiede nela convergenza teorico pratica, tra una monetada capire e utilizzare e un metodo per calcolarne il valore e a sua corretta gestione. Nel'economia monetaria c'è un equilibrio fondamentale tra calcoloda una parte, funzionedi scambio e giusto prezzodal'altra. a oro situazione è identica in rapporto ala verità e a colui che a cerca; funzionedi scambio e giusto prezzo puntanodiretti ala verità stessadel'economia, mentre il calcolo va immediatamente a esaltare il processo metodicodela ragione. Con questo e Goff può affermare che nel Medioevo "ildenaro fudi fatto uno strumentodi razionalizzazione". Una certadecisione è stata presadal tempodele costruzionidele grandi cattedrali gotiche. Quando per costruire questi capolavori architettonici come a cattedraledi Notre-Dame,di Amiens,di Poitiers,di Siena sappiamo che venivanodrenate gran partedele risorse finanziare adisposizionedele città, e si capisce come queste opere abbianodi fattodifferito ildecolodel'economia in generale. Ora però, con 'utilizzo sempre maggioredelo strumento monetario e a corrispondente fiorituradele zecche edele tecnichedi conio sempre più controlatedai grandi sovrani, implicazionidi organizzazionedel avoro portarono ala creazionidi opifici, vere e proprie 'fabbriche'del tempo, chedivennero il modelodele manifatture che sempre più cominciavano ad affolare e città europee ala finedel Medioevo. Fra e istituzioni pensate per razionalizzare a gestionedei finanziamentidei cantieri nele cattedrali, chiamate fabrique in Francia e opera in Italia e e grandi zecchedei nuovi Stati in formazione, si è prodotto un avvenimento: qualcosa che riguarda 'avventodi una 'ragion economica'. Ma a storiadi una ragione economica come queladel mondo occidentale è ben ontanadal'esaurirsi nel progressodi un "razionalismo economico"; essa è costituita, in parte altrettanto grande, anche se spessodimenticata,dal movimento con cui a cultura e 'arted'Europa si è occultatadale nostre attenzioni, per nascondersi senzadubbio, ma per attendere il momentodela sua rivincita.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788842093640
ISBN-10:8842093645
Titolo:Lo sterco del diavolo. Il denaro nel Medioevo
Autore: Le Goff Jacques
Editore:Laterza
Data Pubblicazione:2010
Collana:I Robinson. Letture
Pagine:XV-219
Genere:storia d'europa
Classificazione:Storia culturale e sociale
Tematica :EUROPA
Argomenti :MedioevoEuropa-StoriaDenaro





