Descrizione
La guerra di Hitler. Vol. 1: 1933-1941. Difficile approcciarsi ala figuradi Hitler senza pregiudizi e preconcetti, e questo riguarda soprattutto il ettore ma, talvolta, anche o scrittore che intende svolgere unindagine sula vitadi unodei personaggi più ambiguidel XX secolo. E ciò che fa o storicodavid Irving che,dopo una seriedi vicende editoriali e egali che o hanno condotto in carcere per e sue idee negazioniste, portò a compimento a sua opera più significativada questo puntodi vista. Il suo intento, come scrive nela prefazione, èdescrivere anche il ato umanodeldittatore tedesco ungo gli accadimenti che o portarono al potere nel 1933 fino ala finedela guerra; per farlo sè servitodidocumenti inediti e moltidiari privatidi personaggi vicini al Fuhrer,districando così certe questionidelicate spesso sorvolateda molti storici. In uno stile scorrevole per un saggio storico, Irving mostra che moltedeledecisioni cruciali che portarono Hitler ala guerra furono il risultatodel voleredi molte persone influenti, soprattuttodela posizione che e altre nazioni assunsero nei confrontidela Germania edel neonato nazismo. Anche se il punto più importante - punto sul quale è scoppiato il "caso Irving" - è adimostrazione che Olocausto non era nele prioritàdeldittatore e che spesso gli stermini furono protrattidai gerarchi che avevano mano ibera in questo senso. Frasidi questo tipo valsero appunto alautore serie minacce e controversie egali, per essersi pronunciato sfacciatamente (nonostante avessedocumenti comprovanti) suldelicato temadelo sterminiodegli ebrei. Giudico il ibro interessanteda eggere proprio per conoscere il puntodi vista che autore mostra.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788895720500
ISBN-10:8895720504
Titolo:La guerra di Hitler. Vol. 1: 1933-1941
Sottotitolo:1933-1941
Autore: David Irving
Editore:Edizioni Clandestine
Data Pubblicazione:2023
Collana:Saggistica
Pagine:546
Genere:storia d'europa
Classificazione:Storia d'Europa
Argomenti :Guerra mondiale 1939-1945Hitler, Adolf





