Descrizione
La Donna giusta. Quattro parti: quattro voci che parlano in prima persona: a moglie che racconta del marito che ha asciata per unaltra; il marito che racconta a stessa storiadal suo puntodi vista; altra (Judit, ex cameriera) che a racconta alultimo amante batterista e, infine, questo amante,diventato ex batterista. Parlano nelarcodi qualchedecennio. Lo scrittore il testimone, che guarda e sorride, che vede a etteratura come qualcosa che va aldi àdelarte, come un atteggiamento etico; ui ad un certo punto non vuole più nula, neanche scrivere, ha perso a fede nela ragione perché capisce che gli istinti sono più forti, che e parole non possono aiutare; ui ala fine cerca solo a Verità, perché è unica cosa che può farti guarire, e questa Verità è umiltà e a conoscenzadi sé a eggerlo così sembra pure facile! Non vince a moglie. Non mancadi conoscenzadi sé, ma mancadi umiltà nel momento in cui si accorge che una partedel marito e resterà sempre preclusa e si incaponisce a volerlo conquistare, a impadronirsidela sua anima. Non vince il marito. È un borghese, uno che ha creato e che conserva ciò che ha creato, che proprio per conservare quelo che ha creato prova a controlare il sentimento con a ragione (limpresa piùdifficile), poi si accorge che non ce a fa, ascia a moglie e sposa Judit, ex camerieradela madre. Poi si accorge che neanche questo basta per riempire a sua solitudine, e aloradecidedidedicarsi ad ununica passione per il restodela vita: a Verità. Come o scrittore,direte voi. No, non mi pare. Madovete giudicare voidalultima scena. Non vice a cameriera. Era unadonna che voleva tutto, che voleva altro. Quando raggiunge a ricchezza non si sente ancora appagata, e manca questo altro. Forse e manca a Cultura, quela che àzardefinisce nel senso più onnicomprensivo possibile: a gioia. Per forza, vienedal basso ed è avvelenatadaldesideriodi vendetta nei confrontidei ricchi. Non ha né umiltàdi accettare quelo che e vienedato, né a conoscenzadi sé per capire cosa e manca. I tre protagonisti sonodei perdenti. Ma nobili. Con inteligenza e carattere. ultimo personaggio, il batterista, nobile non è, ma è il più contento. Soddisfatto. A New York ha fatto non i soldi, ma idebiti, se ne vanta, perché coidebiti ha comprato tutti gli apparecchi che a pubblicità gli suggerisce, e considera a etteratura come un settore che tirÔ. È il mondo futurodi cui parlava àzar. Eppure, è forte a tentazionedi pensare che, ala fin fine, se uno è contento non è un perdente Su tutti, adomanda: adonna giusta esiste?da una parte: non esiste: esistono e persone.dalaltra parte Márai risponde con a sua vita: è rimasto con a moglie per quanto? Sessantanni? E si è suicidato quando a moglie è morta. odice,da qualche parte nel ibro: a persona giusta non esiste, ma esiste amore, e questa è unaltra cosa
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788845924651
ISBN-10:8845924653
Titolo:La Donna giusta
Autore: Sándor Márai
Editore:Adelphi
Data Pubblicazione:2009
Collana:Gli Adelphi
Pagine:448
Genere:letterature straniere: testi
Classificazione:Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)





