Descrizione
Il dio dei viventi.
Il testamento brucia tra le dita di Zebedeo mentre il camino divora l'unica prova che avrebbe garantito al piccolo Salvatore il nome dei Barcai.
Zebedeo Barcai sottrae l'eredità al nipote illegittimo dopo la morte del fratello maggiore, cercando di soffocare il peso di un gesto definitivo attraverso un segreto logorante.
Le stanze della tenuta sarda diventano il teatro di una tensione inespressa, dove la scomparsa del documento d'eredità isola Zebedeo in una prigione di silenzio e rimpianti. La figura di Salvatore rappresenta l'errore vivente, l'evidenza di un legame spezzato che minaccia la stabilità della stirpe.
Il peccato resta sepolto.
Lincontro con Lia, ex-amante del defunto, trasforma l'offerta di un sostentamento in un tentativo disperato di purificazione, mediando tra la bramosia di potere e la necessità di un'espiazione impossibile. Zebedeo si muove tra le ombre della casa, celando le prove del suo crimine mentre osserva la madre di Salvatore sopravvivere nell'incertezza economica. La famiglia Barcai in Sardegna affronta la rottura definitiva degli equilibri domestici, trasformando il legame di sangue in una dinamica di eredità negata che avvelena ogni gesto di carità di Zebedeo verso Lia.
Lombra del testamento scomparso proietta un solco indelebile tra la mano che offre aiuto e il cuore che ne nasconde l'origine.
Per chi è
Lettori di narrativa sarda del primo Novecento.
Chi segue la letteratura italiana di ambiente rurale.
Perché è diverso
Il testo scava nella psicologia della colpa senza ricorrere a risoluzioni eclatanti, focalizzandosi sul tormento interiore di un antieroe. La narrazione esplora le stratificazioni sociali e morali di una famiglia isolata, dove il conflitto ruota attorno a un atto di disonestà che non trova mai una reale catarsi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788862020121
ISBN-10:8862020120
Titolo:Il dio dei viventi
Autore: Grazia Deledda
Editore:Ilisso
Data Pubblicazione:2008
Collana:Bibliotheca sarda
Pagine:161
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Narrativa classica (prima del 1945)





