Descrizione
Perché le origini dell'Europa non possono dirsi giudaico-cristiane. Già nella premessa è chiaro come Francesco Branchina abbia inteso richiamare genuinamente la vera radice dello spirito di quella Roma che conquistò il mondo. Gli elementi giudaicocristiani sono da considerare infiltrati e se l'elemento semita è sì presente in Europa, non ne rappresenta il nervo centrale, ancora rinvenibile in quello greco-romano-germanico, risentito anche nello scorso secolo. Un discorso più storico che teologico, ma che scopre la grossa differenziazione tra i due spiriti religiosi: il giudeo-cristiano fece scendere dio fra gli uomini, il Romano volle salire fino agli dei. Ma l'uomo cristiano incerto e debole subentrato a quello forte e sicuro dell'antica Roma non ha mutato le cose. Dalla fondazione di Roma ai giorni nostri, la romanità diviene la parte integrante del dna dell'Europa nascente e il ruolo del cristianesimo è stato quello di custode di tradizioni, lingua, gerarchia, templi, festività e cerimonie.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788856703740
ISBN-10:8856703742
Titolo:Perché le origini dell'Europa non possono dirsi giudaico-cristiane
Autore: Francesco Branchina
Editore:Gruppo Albatros Il Filo
Data Pubblicazione:2008
Collana:Nuove voci
Pagine:125
Genere:storia d'europa
Classificazione:Storia culturale e sociale
Argomenti :Storia anticaGiudeo-cristianesimo





