Descrizione
Del capello e del fango. Riflessioni sul cinema. "Per grande che sia, per quanto legato alla nostra epoca, il cinema si radica per sempre nel gusto di tutte le classi, di tutte le età e di tutte le nazioni, per mostrare lo spettacolo del potente che viene ricoperto di sterco da un vagabondo; di un'enorme nave che affonda, di un mostro spaventoso emerso dalle profondità della terra; del Buono che, dopo innumerevoli vicissitudini, uccide in pieno sole il Cattivo; del poliziotto che acciuffa il ladro malavitoso; dei bizzarri costumi degli stranieri e dei cavalli nella pianura; dei guerrieri fraterni, del dramma sentimentale e della donna nuda fatta a pezzi per amore. I più grandi artisti di questa arte, Chaplin o Fiedrich Wilhelm Murnau, non fecero altro che mettere in rilievo questo procedimento volgare, senza tentare mai - anzi, facendo esattamente il contrario - di abolirlo. Se il cinema è idea, o visitazione casuale dell'idea, lo è nel senso in cui il vecchio Parmenide, in Platone, la esige dal giovane Socrate: che ammetta, insieme al Bene, al Giusto, al Vero, al Bello, alcune idee altrettanto ideali, per quanto meno convenienti: quella del Capello o del Fango". (Alain Badiou)
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788881015757
ISBN-10:8881015757
Titolo:Del capello e del fango. Riflessioni sul cinema
Autore: Alain Badiou , Dottorini D. (cur.)
Editore:Pellegrini
Data Pubblicazione:2009
Collana:Frontiere oltre al cinema
Pagine:288
Genere:arti ricreative. spettacolo. sport
Classificazione:Cinema, film
Argomento :Cinematografia





