Descrizione
Penisola pentagonale.
Il fascino stantio delle chitarre, delle nacchere e dei sentori di arancio lascia spazio a una visione cruda, che smonta sistematicamente ogni stereotipo iberico degli anni 20.
Nel biennio 1926-28, Mario Praz elabora una riflessione controcorrente sulla Spagna, rifiutando la narrazione romantica e pittoresca allora dominante nella cultura europea. Il volume raccoglie resoconti in cui il folklore, dalle processioni religiose alle scene di corrida, viene analizzato con uno sguardo disincantato e analitico. Attraverso una prosa che vira verso la dissacrazione, lautore sostituisce l'immagine da cartolina con una realtà urbana e sociale spogliata di ogni edulcorazione letteraria. Si tratta di una lucida analisi dei costumi spagnoli del primo Novecento, priva di compiacimento per la tradizione e orientata a una lettura estetica e intellettuale profondamente distante dal gusto dell'epoca.
Per chi è
Studiosi di letteratura di viaggio novecentesca
Lettori di saggistica storica e critica culturale
Perché è diverso
Il testo si distingue per l'approccio polemico e iconoclasta, rifiutando programmaticamente l'estetica romantica del viaggio per preferire un'osservazione sociologica severa e priva di filtri nostalgici.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788870631333
ISBN-10:8870631338
Titolo:Penisola pentagonale
Autore: Mario Praz
Editore:EDT
Data Pubblicazione:1992
Collana:Viaggi e avventura
Pagine:176
Genere:geografia generale. viaggi
Classificazione:Letteratura di viaggio
Tematica :Italia
Argomento :Spagna





