Descrizione
Le feste di Billancourt.
Il rombo dei macchinari Renault travolge ogni ricordo delle terre gelate, sigillando gli esuli tra i muri di mattoni del sobborgo.
Nina Berberova traccia il ritratto di una comunità russa trapiantata nella periferia parigina degli anni Venti, dove la nostalgia s'intreccia alla cruda routine operaia.
Le officine di Billancourt inghiottono i sogni di chi è fuggito dalla Russia sovietica, trasformando vite intere in ingranaggi di una catena di montaggio estranea.
Tutto è cambiato.
Gli appartamenti fatiscenti diventano il teatro di una solitudine a Billancourt che muta in bizzarrie grottesche, mentre la miseria quotidiana si scontra con il desiderio di conservare frammenti di un passato ormai inaccessibile.
Dietro la disciplina del lavoro manuale si nascondono figure segnate da una follia patetica russa, spettri che annaspano cercando di non affogare nelle abitudini di una terra straniera incapace di comprenderli.
Nelle crepe di quel cemento industriale, il soffio di un'amarezza cechoviana consuma le ultime illusioni di chi attende un ritorno che non avverrà mai.
Per chi è
Lettori di narrativa europea del primo Novecento.
Chi esplora la letteratura dell'esilio e dell'emigrazione.
Perché è diverso
L'opera si distacca dalla retorica del dramma storico per concentrarsi sulla micro-società creata dalle officine Renault. La narrazione evita il sentimentalismo in favore di uno sguardo clinico che cattura lo scollamento grottesco tra l'identità russa e il rigore industriale francese.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788845910661
ISBN-10:8845910660
Titolo:Le feste di Billancourt
Autore: Nina Berberova
Editore:Adelphi
Data Pubblicazione:1994
Collana:Biblioteca Adelphi
Pagine:218
Genere:letterature straniere: testi
Classificazione:Narrativa classica (prima del 1945)





