Descrizione
Cineserie. Un allenamento all'inutile. Chincaglierie, strafanicci, rimasugli, anticaglie e paccottiglie: inutili cineserie che Paolo Morelli ha accumulato nel tempo di anni allenando sé stesso alla transitorietà, a una salvifica filosofia dell'impermanenza rintracciabile per lo più nel pensiero orientale. A guardar bene tanto inutili non sono, almeno non nel senso che noi occidentali diamo al termine: al contrario costituiscono la trama di una strategia che potrebbe liberarci dall'illusione di essere separati dal resto del mondo, unici e migliori. Ma per un cambiamento di rotta occorre dedicarsi a esercizi quotidiani. L'autore ce ne propone sei, già un buon numero per cominciare, percorrendo vie che ci fanno incontrare maestri e pensatori come Zhuang Zi, Lao Zi, Lie Zi, Leopardi, Wittgenstein, anche attraverso personalissime tradu(i)zioni in romanesco che avvicinano con spavalderia due mondi apparentemente inconciliabili, suggerendo una comunanza, di pensiero e di lingua addirittura, e tentando di raggiungere l'equilibrio del Dao.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9791257560010
Titolo:Cineserie. Un allenamento all'inutile
Autore: Paolo Morelli
Editore:Italo Svevo
Data Pubblicazione:2026
Collana:Biblioteca di letteratura inutile
Pagine:160
Genere:FILOSOFIA ANTICA, MEDIEVALE, ORIENTALE
Classificazione:Filosofia orientale e indiana





