Descrizione
Oggettivare una persona, considerarla e trattarla come un oggetto, implica per definizione unalterazione provvisoria o permanente di come si percepisce la sua umanità.
Maria Laura Cinquegrana esplora in questo libro le profonde conseguenze psicologiche della violenza legate alloggettivazione dei corpi femminili e minorili, un tema sempre più rilevante in unepoca segnata da femminicidi e crescente violenza di genere. Affrontando il tema delle violenze maschili contro le donne, lautrice non solo ne analizza le forme, ma suggerisce anche possibili soluzioni e interventi concreti.
Tenendo conto di una serie di dati scientifici e testimonianze toccanti che mettono in luce come loggettivazione delle persone comporti una negazione della loro umanità, lobiettivo del volume è stimolare riflessioni profonde e incoraggiare il cambiamento sociale verso una nuova cultura basata sullamore, il rispetto e leducazione emotiva positiva, fondamentale per il benessere delle generazioni future.
Nel volume, inoltre, vengono analizzati anche gli effetti psicopatologici post-traumatici delle violenze, dalle forme psicologiche a quelle sessuali, affrontando anche il delicato tema della commercializzazione dello stupro, compresa la prostituzione minorile e la pornografia.
Il libro si è classificato:
1° al Premio Nazionale Letterario Città di Bolzano 2025 (sezione saggistica)
3° al Premio Letterario Milano International 2024.
3° al Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea L.A. Seneca (sezione saggistica)
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