Descrizione
Una speranza possibile? Dedicato a chi soffre. L'antica e sempre nuova domanda dell'uomo. Solo se si pensa alla croce di Cristo e al sacrificio da lui compiuto per amore diventa possibile accettare la propria sofferenza e, se necessario, dare la propria vita per qualcuno che si ama. Non sarebbe ragionevole pensare che il Padre abbia creato l'uomo a sua immagine e somiglianza e poi voglia il suo male, tanto più che ha mandato suo Figlio sulla terra per salvarlo. Questo rende sopportabile il dolore, anche se è qualcosa di diverso dalla rassegnazione o da un'accettazione passiva; il cristiano può non cessare di chiedere che "il calice" passi e che Dio lo liberi dalla sofferenza, ma lascia che sia Dio a decidere e, se la sua richiesta non viene esaudita, non abbandona la fede, ma in qualunque circostanza si affida a colui che lo "fa" ogni momento. «Salvando il mondo attraverso la sofferenza - dice ancora Giovanni Paolo II - Cristo ha elevato insieme la sofferenza umana a livello di redenzione. Quindi anche ogni uomo, nella sua sofferenza, può diventare partecipe della sofferenza redentiva di Cristo». Per questo san Paolo, nella lettera ai Colossei, 1,24 può dire di essere lieto nelle sofferenze che patisce per loro e di compiere nella propria carne quello che manca ai patimenti di Cristo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788895783116
ISBN-10:8895783115
Titolo:Una speranza possibile? Dedicato a chi soffre. L'antica e sempre nuova domanda dell'uomo
Autore: Manuela Marostica
Editore:Il Seminatore
Data Pubblicazione:2009
Pagine:32
Genere:teologia morale cristiana
Classificazione:Cristianesimo
Argomento :Sofferenza





